2019 - Incontrare contemporaneo I

 

 

14, 15, 16 novembre 2019

 

Il Museo Gamba propone due momenti entro i quali incontrare il contemporaneo: questo di novembre, che intende riflettere sul presente con gli occhi rivolti al futuro, e quello di gennaio che, invece, lo fa con lo sguardo orientato alla tradizione.

La post-umanità, la trans-umanità, la necessità di una co-evoluzione dell’umano con le macchine e i dispositivi tecnologici, l’incursione sem­pre più massiccia della robotica nelle prassi e nelle visioni dell’uomo, la nanotecnologia, le profilazioni algoritmiche delle esistenze, questo e al­tro fanno parte del nostra attuale vita, con i connessi traumi e traguardi e di questo si vuole occupare questo primo appuntamento di novembre.

 

 

 

14 novembre 2019 

FEDERICA FONTANA

 



ore 18.00-19.30

 

GLI INCONTRI DEL GAMBA

LA VITA OLTRE LA PELLE | ARTE E POSTUMANITÀ

Incontro con la storica dell'arte FEDERICA FONTANA, ideatrice, curatrice e redattrice di Inanimanti, un blog sul post-umano nell'arte

La nostra è un’età di profondi cambiamenti tecnologici, scientifici e socio-culturali. La rivoluzione digitale e le innovazioni in campi come genetica, biotecnologie, neuroscienze, robotica ed ecologia hanno avuto un impatto tale da rimettere in discussione il concetto stesso di uomo, ma cosa si intende esattamente per postumano e come si esprime nell’arte contemporanea? Qual è il contributo degli artisti nel progettare le forme di un’umanità non più al centro dell’universo? Un’introduzione al tema per orientarsi tra corpi ibridi e nuove forme di esistenza.

FEDERICA FONTANA è storica e critica d’arte. Dal 2016 èmanaging editor di Digicult, una delle principali piattaforme internazionali che analizza l’impatto delle tecnologie digitali e della scienza sull’arte, il design, la cultura e la società contemporanea. In parallelo si occupa di content writing e content manage­ment per il settore culturale battendosi per la diffusione di contenuti chiari, accessibili e grammaticalmente corretti. Ha pubblicato articoli su testate online e cartacee, riviste scientifiche e cata­loghi; attualmente scrive di arte con­temporanea per il magazine Collectible Dry e cura una rubrica sulle intersezioni tra arte e cinema per il portale Mediacritica. Nel 2014 ha fondato il progetto Inanimanti, un blog dedicato al postumano nell’arte, ambito di cui continua ad occuparsi come ricercatrice indipendente.

 


 

 

 

 

15 novembre 2019

RICCARDO MANTELLI




ore 14.00-17.00

 

EXPERIMENTING ARTIFICIAL INTELLIGENCE IN ART

Laboratorio attivo e partecipato con RICCARDO MANTELLI relativo al mondo degli algoritmi

Un laboratorio pratico dove sperimentare gli algoritmi di intelligenza artificiale per la creazione artistica. Una panoramica sugli strumenti operativi per la generazione e sperimentazione dei processi di produzione di opere AI. Il laboratorio è accessibile a qualsiasi tipo di pubblico.

RICCARDO MANTELLI è un pioniere tecnologico multidisciplinare creativo con una sana ossessione per la codifica creativa, la matematica e l’arte generativa. Ha una forte convinzione nell’intersezione del design e della tecnologia. Sempre pronto a prototipare nuove idee, è immerso in un’esplorazione continua. La sua ricerca è stata sostenuta dalla Central Saint Martins College of Arts and Design di Londra. Insegna Interaction Design e Physical Computing presso la NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e la Domus Academy dove tiene lecture e laboratori sperimentali sulle nuove tecnologie.

 

 

15 novembre 2019

LEONARDO CAFFO




ore 17.30-18.30

 

GLI INCONTRI DEL GAMBA

FUTURO FRAGILE

Incontro con il filosofo LEONARDO CAFFO sulle domande e le riflessioni della filosofia relative alla post-umanità

L’antropocentrismo è stata la grande narrazione del nostro passato e del nostro presente, basato su una nostra presunta superiorità rispetto alle altre forme di vita. In realtà siamo della stessa sostanza di tutti gli altri esseri viventi, un cambiamento di paradigma che ci porta inesora­bilmente a pensare un futuro inesorabilmente diverso. L’umanità, oggi fragile come non mai, sta per entrare in una nuova e inaspettata era della sua evoluzione. Scopo di questa conferenza è capire insieme che forme, questo futuro così fragile, potrebbe avere.

LEONARDO CAFFO insegna Filosofia del Progetto al Politecnico di Torino. Crede che gli animali abbiano il nostro stesso diritto di stare al mondo, adora l’architettura e l’arte contemporanea, crede nell’ecologia come relazione. Dal 2017 insegna anche Scrittura non-creativa alla Scuola Holden di Torino, Curatela II al Dipartimento di Arti Visive della NABA a Milano ed Eco-design al Made Program dell’Accademia di Belle Arti di Siracusa. Scrive per il Corriere della Sera e per L’Espresso. Ha scritto alcuni libri di filosofia, e non solo. Insieme alla sua migliore amica, Valentina Sonzogni, dirige la rivista Animot: l’altra filosofia. Ha difeso la teoria che ha chiamato antispecismo debole nel suo libro Il maiale non fa la rivoluzione (Sonda, 2013). Sperando abbia la stessa fortuna sta lavorando all’idea di un postumano contemporaneo insieme ad alcuni artisti e non solo: si chiamiamo Waiting Posthuman Studio, producono visioni, oggetti e concetti tra arte, design, filosofia. Nel 2015 ha vinto il Premio Nazionale Frascati per la filosofia. Nel 2014 su La Repubblica è stato individuato come uno dei più promettenti filosofi d’Europa. Nonostante tutto, crede ancora nell’umanità.

 

 

15 novembre 2019

ROBERTO PROSSEDA




ore 19.00-20.00

 

GLI INCONTRI DEL GAMBA

ROBERTO PROSSEDA & TEOTRONICO

Incontro con il Maestro ROBERTO PROSSEDA e con il suo alterego pianistico e robotico TeoTronico. 

Un’occasione per riflettere, senza accademismo e con ironia, sui principi dell’espressione musicale, e per riscoprire la gran­de tradizione interpretativa custodita negli antichi rulli di pianola.

ROBERTO PROSSEDA ha recentemente guadagnato una notorietà interna­zionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005-2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 Mendelssohn Complete Piano Works. È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d’Or, il Best of the Month di Classic FM, il Best of the 2012 del Leipziger Volkszeitung, il Supersonic della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classi­cal Music Awards. Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo. Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto Classic Gold, pubblicato nel maggio 2010. Roberto Pros­seda è presidente dell’Associazione Mendelssohn Italia, consulente ar­tistico di Cremona Musica International Exhibitions e co-fondatore e di­rettore artistico dell’Associazione di volontariato “Donatori di Musica”.

TEOTRONICO è un robot pianista, ideato e progettato da Matteo Suzzi e realizzato dalla start up TeoTronica di Imola. La versione 1.0, dotata di 29 dita, è stata ultimata nel 2007. A partire dalla versione 3.0 (2012), TeoTronico è stato implementato con 53 dita azionate da elettromagneti pilotati dinamica­mente, in grado di abbassare con varie gradazioni dinamiche i tasti di qualsiasi pianoforte acusti­co. Grazie ad una scheda a microcontrollore progettata ad hoc, può leggere partiture musicali in formato digitale o MIDI, suo­nandole al pianoforte con un’aderen­za letterale. È anche in grado di ripro­durre le incisioni su rullo (convertite in MIDI) dei grandi pianisti del passato. È dedicatario di nuove composizioni scritte ad hoc per i suoi mezzi espres­sivi da parte di vari compositori, tra cui Nicola Campogrande, Stefa­no Ianne, Gabrio Taglietti e Michael Glenn Williams.

 


 

 

 

 

16 novembre 2019 

RICCARDO MANTELLI E LUCA GILLI




ore 16.00-17.30

 

GLI INCONTRI DEL GAMBA

ORIZZONTI ALGORITMICI  |  TOWARDS HUMAN-CENTRIC ARTIFICIAL INTELLIGENCE

Incontro con RICCARDO MANTELLI  e LUCA GILLI

Orizzonti algoritmici
Il mondo che ci circonda sta cam­biando rapidamente. Ogni giorno entriamo in contatto con nume­rosi algoritmi che stanno modi­ficando i nostri comportamenti. Nell’arte si sta aprendo una brec­cia che porta a intravedere una sorta di mundus imaginalis al­goritmico. Un’esplorazione degli orizzonti che stanno emergendo nel profondo dei processi informatici.

RICCARDO MANTELLI è un pioniere tecnologico multidisciplinare creativo con una sana ossessione per la codifica creativa, la matematica e l’arte generativa. Ha una forte convinzione nell’intersezione del design e del­la tecnologia. Sempre pronto a prototipare nuove idee, è immerso in un’esplorazione continua. La sua ricerca è stata sostenuta dalla Central Saint Martins College of Arts and Design di Londra. Insegna Interaction Design e Physical Computing presso la NABA ·Nuova Accademia di Bel­le Arti di Milano e la Domus Academy dove tiene lecture e laboratori sperimentali sulle nuove tecnologie.

  

Towards human-centric Artificial Intelligence
Il ruolo sempre più importante che i dati e gli algoritmi hanno nella nostra società ci porta ad esaminare e ridisegnare il delicato e complesso rapporto tra gli esseri umani e l’Intelligenza Artifi­ciale. Occorre creare le condizioni ottima­li per sfruttare le potenzialità della IA pur mantenendo il pieno controllo umano. Nel talk verranno indagati e raccontati questi aspetti, evidenziando i problemi e le solu­zioni che stanno nascendo.

Luca Gilli è un imprenditore e ricercato­re nel campo dell’IA “Umano-Centrica”. Ha conseguito un dottorato di ricerca in matematica applicata presso la TU Delft nei Paesi Bassi. Ha una forte esperienza internazionale nello sviluppo di software scientifico e di algoritmi di Machine Lear­ning con un focus nell’analisi di incertezza. Attualmente è a capo del reparto Artifi­cial Intelligence di ClearBox AI Solutions, una innovativa start up italiana supportata dall’incubatore del Politecnico di Torino.

 

 

16 novembre 2019 

OZMOTIC




ore 18.45-20.00

 

I CONCERTI DEL GAMBA

ELECTRO-SILENT ELUSIVE BALANCE

Un modo unico per godere della collezione permanente muovendosi tra le sale del Castello Gamba e ascoltando con cuffie wi-fi le straordinarie ambientazioni sonore suonate dal vivo di uno dei più significativi gruppi di musica elettronica del panorama internazionale

Elusive Balance affonda le proprie radici nel tema dell’equilibrio e della sua provvisorietà: un’incessante ricerca di stabilità che diviene motore evolutivo e spinge la realtà verso forme altre, generando nuove armo­nie. Elusive Balance esplora l’equilibrio instabile ed elusivo esistente nel rapporto tra uomo e natura, alla continua ricerca di nuovi, armonici approdi. “La bellezza è una cosa rara e possiamo incontrarla per brevi e fugaci momenti... spesso corrispondono a quelle fasi in cui riusciamo a cogliere quel sottile filo rosso che esiste tra noi e il mondo che ci circonda”. Dal punto di vista musicale gli aspetti concettuali vengono declinati in termini di risoluzione dei contrasti sonori, nella continua ricerca di una sensazione emotiva che si manifesti allo stesso tempo come uno stato di tensione e quiete.

OZMOTIC è un progetto artistico multidisciplinare che fonda le sue radici nella musica elettronica e strumentale e che s’ispira a sonorità contemporanee. Profondamente affascinati dalle dinamiche legate alla società contemporanea, dalle architetture, dall’urbanità delle metropoli e dai grandi spazi incontaminati, creano mondi sonori caratterizzati da un’intensa varietà timbrica e da una raffinata ricerca ritmica. L’intera­zione tra la musica elettronica e l’arte visiva digitale in tempo reale è un tratto imprescindibile dell’estetica di OZMOTIC.

 


 

 

Ingresso intero € 5,00

Ingresso ridotto € 3,00

Ingresso ridotto 6-18 anni € 2,00

PREZZI SPECIALI: 15 e 16 novembre € 8,00 per tutta la giornata

 

PER INFORMAZIONI

 

 

+39 0166 563252


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