Mostre d'arte e culture dello spazio celeste

Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture

23 luglio - 18 ottobre 2026 - Castello Gamba, Châtillon e Mega Museo, Aosta

18 luglio - 23 agosto - Les Maisons de Judith, Val Ferret

25 luglio - 27 settembre - Chiesa Valdese, Courmayeur

 

 

Un progetto diffuso dedicato alle trasformazioni del cosmo contemporaneo, ai nuovi sistemi di osservazione del cielo, alle relazioni tra arte, tecnologia, intelligenza artificiale, antropizzazione dello spazio e immaginazione del futuro.

La mostra, curata da Fortunato D’Amico, e organizzata dalla Struttura patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali della Soprintendenza, parte dell’Assessorato all’istruzione, cultura e politiche identitarie della Regione Autonoma Valle d’Aosta, costruisce una rete internazionale di riflessioni artistiche e scientifiche dedicate ai nuovi scenari della civiltà planetaria nell’epoca delle missioni spaziali, delle infrastrutture satellitari, dell’intelligenza artificiale, dei droni, dei sistemi di controllo e delle nuove geografie cosmiche.

Il progetto riunisce artisti, scienziati, astronauti, archeologi, filosofi, teologi e studiosi coinvolti in un percorso che mette in relazione: esplorazione spaziale, visioni cosmiche, sostenibilità, antropizzazione del cielo, mutazioni simboliche del paesaggio contemporaneo e trasformazione tecnologica della percezione.

La mostra si sviluppa in differenti sedi, istituzionali e non, della Valle d’Aosta concepite come stazioni tematiche di un unico sistema orbitante, a partire dalla sede principale del Castello Gamba - Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta.

 

 

Châtillon, Castello Gamba - Museo di Arte moderna e contemporanea

Stazione orbitante. Traiettorie espressive del contemporaneo

Apertura: 23 luglio

Chiusura: 18 ottobre

Orari: aprile – settembre 9:00-19:00 / ottobre – marzo 10:00-17:00

Tariffe: compreso nel biglietto di ingresso

Biglietti: € 6 intero | € 4 ridotto, presentando il biglietto si ha diritto alla riduzione nella sede del MegaMuseo

 

Il Castello Gamba costituisce il nucleo centrale della mostra diffusa.

La sezione presenta opere dedicate ai temi della luce, delle traiettorie cosmiche, della percezione, dello spazio contemporaneo e delle nuove relazioni tra essere umano, universo e tecnologia.

Il progetto prende avvio dall’Orbita di Massimo Uberti, installazione luminosa permanente che dal 2022 avvolge la torre centrale del castello con un grande anello ellittico di luce.

Il castello viene trasformato simbolicamente in una stazione orbitante dedicata alle traiettorie artistiche del presente grazie alle opere di Mimmo Paladino, Grazia Toderi, Gilberto Zorio, Marco Nereo Rotelli, Angelo Bonello, Daniela Pellegrini, Franco Perrotti.

 

 

Aosta, Mega - Museo Archeologico Contemporaneo

Archeologie del cielo futuro. Paesaggi temporali tra microcosmo e macrocosmo

Apertura: 23 luglio

Chiusura: 18 ottobre

Orari: 10:00 – 18:00

Tariffe: compreso nel biglietto di ingresso

Biglietti: € 7 intero | € 5 ridotto, presentando il biglietto si ha diritto alla riduzione nella sede del Castello Gamba

 

La sezione del Mega Museo mette in relazione archeologia, materia, energia, cosmologia e immaginazione del futuro.

Le opere costruiscono un dialogo tra reperto, tempo cosmico, struttura della materia e rappresentazione dell’universo. La sezione sviluppa riflessioni dedicate:  alle archeologie del futuro, alle relazioni tra microcosmo e macrocosmo, ai sistemi stellari, alla materia, ai paesaggi temporali contemporanei.

Artisti presenti: Grazia Toderi, Giuliana Cunéaz, Gilberto Zorio, Daniela Pellegrini, Michelangelo Pistoletto, Angelo Bonello.

 

 

Courmayeur, Chiesa Valdese di Piazza Petigax

Dissuader. Il volo della colomba dallarca di Noè ai cieli antropizzati

Apertura: 25 luglio

Chiusura: 27 settembre

Orari: 10:00-13:00 / 14:00-19:00 tutti i weekend

Tariffe: gratuito

 

Per la prima volta, Courmayeur apre in modo coordinato le proprie sedi culturali a un progetto espositivo diffuso, accogliendo una delle tappe di Sotto il cielo di stelle. Mostre d’arte e culture dello spazio celeste, iniziativa che mette in rete luoghi diversi della Valle d’Aosta, creando un dialogo tra arte, paesaggio e riflessione sul cielo come patrimonio culturale condiviso. La partecipazione della Chiesa Valdese e della Sala dei Dipinti dell’ex Hotel Ange, restaurata grazie ai fondi del PNRR, rappresenta un momento significativo di apertura e collaborazione, inserendo Courmayeur in un percorso culturale che unisce territorio, storia e contemporaneità.

La sezione, dedicata all’artista e designer Franco Perrotti, affronta il tema della trasformazione del cielo in spazio controllato, attraversato da sistemi di sorveglianza, interdizione, conflitto e controllo tecnologico del volo.

Le opere della serie Dissuader nascono dallo studio dei sistemi dissuasori utilizzati nelle città per impedire ai volatili di sostare negli spazi urbani.

Piccioni e colombe, storicamente associati alla pace, alla libertà e all’orientamento, diventano immagini ambigue del presente in relazione ai droni, ai sistemi di sorveglianza, ai confini e alle nuove tecnologie del controllo aereo.

La sezione comprende installazioni ambientali interne ed esterne dedicate ai temi del volo, del controllo, della migrazione e delle trasformazioni simboliche del cielo contemporaneo.

 

 

Courmayeur, Val Ferret, Les Maisons de Judith

Geografie del cosmo contemporaneo. Arte e scienza per immaginare il futuro

Apertura: 18 luglio

Chiusura: 23 agosto

Orari: 14:30-17:30 tutti i giorni - chiuso in caso di pioggia

Tariffe: gratuito

 

Oltre alle sedi espositive nel centro storico di Courmayeur, la partecipazione della località passa anche attraverso l’opportunità di una riconnessione profonda con la natura e con sé stessi. La contemplazione del paesaggio diventa fonte di benessere. In questo contesto, anche l’arte è riconosciuta come strumento di crescita e armonia interiore. Coerentemente con questa visione, Courmayeur sostiene il progetto aprendo, insieme all’ Associazione Monte Bianco Montagna Sacra, gli spazi de Les Maisons de Judith, luogo dedicato all’incontro tra creatività, cultura e territorio.

La sezione sviluppata presso Les Maisons de Judith riunisce opere di Michelangelo Pistoletto dedicate ai rapporti tra umanità, natura, tecnologia, responsabilità collettiva e visione cosmica, grazie all’installazione permanente del Terzo Paradiso, alla Mela Reintegrata, all’Autoritratto di stelle e a Spac3, immagini del progetto sviluppato con ESA e ASI durante la missione VITA dell’astronauta Paolo Nespoli.

Questa parte della mostra affronta i temi della coscienza planetaria, delle missioni spaziali contemporanee, delle reti globali di immagini, delle nuove relazioni tra Terra e spazio extraterrestre, delle trasformazioni del cosmo in ambiente antropizzato.

 

 

Saint-Barthélemy, Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e Planetario di Lignan

Tecnologie della visione cosmica

Partecipa al progetto la Fondazione Clément Fillietroz che gestisce l’Osservatorio Astronomico e il Planetario nel vallone di Saint-Barthélemmy. Questa sezione, attraverso incontri e dialoghi, si interroga sulle trasformazioni contemporanee dell’osservazione del cielo.

Le attività comprendono: osservazioni in Osservatorio Astronomico, spettacoli in Planetario, considerazioni sull’impatto culturale dell’osservazione del cielo e su sistemi avanzati di lettura cosmica, tecnologie ottiche e digitali, riflessioni sull’intelligenza artificiale applicata all’osservazione astronomica.

La sezione sviluppa una riflessione sui nuovi sistemi di costruzione dell’immagine cosmica e sulle trasformazioni della percezione nell’epoca delle reti digitali e dell’analisi algoritmica.

 

 

 

CALENDARIO DI INCONTRI:

Sabato 1° agosto ore 11.00 - Baite Val Ferret

Conferenza legata alla missione Artemis II e alla trasformazione del cosmo in spazio antropizzato. Con Michelangelo Pistoletto, Roberto Battiston, Fabio Grimaldi, Jean Marc Christille.

Presenta Glorianda Cipolla, Modera Fortunato D’Amico.

Gratuito

 

Domenica 2 agosto ore 18.00 - Jardin de l’Ange Courmayeur

Un incontro per esplorare le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata all’astronomia, dall’osservazione del cielo all’elaborazione dei grandi flussi di dati provenienti dalla ricerca scientifica. L’Osservatorio Astronomico a Saint-Barthélemy, tra le realtà più innovative in questo ambito, offrirà uno sguardo privilegiato sulle potenzialità e le prospettive dell’AI al servizio della conoscenza dell’universo.

Con Jean Marc Christille e don Luca Peyron. Modera Fortunato D’Amico.

Gratuito

 

Sabato 19 settembre, ore 21.00-23.00 - Saint-Barthélemy, Osservatorio

Osservazione del cielo, “L'universo (che altri chiama la Biblioteca)"

Gratuito