Châtillon, CASTELLO GAMBA - Museo di Arte moderna e contemporanea
Stazione orbitante. Traiettorie espressive del contemporaneo
Apertura: 23 luglio
Chiusura: 18 ottobre
Orari: aprile – settembre 9:00-19:00 / ottobre – marzo 10:00-17:00
Tariffe: compreso nel biglietto di ingresso
Biglietti: € 6 intero | € 4 ridotto, presentando il biglietto si ha diritto alla riduzione nella sede del MegaMuseo
Il Castello Gamba costituisce il nucleo centrale della mostra diffusa.
La sezione presenta opere dedicate ai temi della luce, delle traiettorie cosmiche, della percezione, dello spazio contemporaneo e delle nuove relazioni tra essere umano, universo e tecnologia.
Il progetto prende avvio dall’Orbita di Massimo Uberti, installazione luminosa permanente che dal 2022 avvolge la torre centrale del castello con un grande anello ellittico di luce.
Il castello viene trasformato simbolicamente in una stazione orbitante dedicata alle traiettorie artistiche del presente grazie alle opere di Mimmo Paladino, Grazia Toderi, Gilberto Zorio, Marco Nereo Rotelli, Angelo Bonello, Daniela Pellegrini, Franco Perrotti.
EVENTI COLLATERALI:
Venerdì 31 luglio ore 17:00 | Domenica 4 ottobre ore 16:00
Visita guidata con il curatore Fortunato d'Amico che illustra l'approccio alle tematiche celesti di artisti di chiara fama, tra cui Paladino, Todari, Rotelli e Zorio.
Un'occasione per approfondire l'esposizione collettiva nella sede del Museo Gamba.
Tariffe: € 6
Giovedì 24 settembre ore 18:00
Il curatore Fortunato d'Amico dialoga con gli artisti Marco Nereo Rotelli e Daniela Pellegrini.
Tariffe: gratuito
Aosta, MEGAMUSEO - Museo Archeologico Contemporaneo
Archeologie del cielo futuro. Paesaggi temporali tra microcosmo e macrocosmo
Apertura: 23 luglio
Chiusura: 18 ottobre
Orari: 10:00 – 18:00
Tariffe: compreso nel biglietto di ingresso
Biglietti: € 7 intero | € 5 ridotto, presentando il biglietto si ha diritto alla riduzione nella sede del Castello Gamba
La sezione del MegaMuseo mette in relazione archeologia, materia, energia, cosmologia e immaginazione del futuro.
Le opere costruiscono un dialogo tra reperto, tempo cosmico, struttura della materia e rappresentazione dell’universo. La sezione sviluppa riflessioni dedicate: alle archeologie del futuro, alle relazioni tra microcosmo e macrocosmo, ai sistemi stellari, alla materia, ai paesaggi temporali contemporanei.
Artisti presenti: Grazia Toderi, Giuliana Cunéaz, Gilberto Zorio, Daniela Pellegrini, Michelangelo Pistoletto, Angelo Bonello.
EVENTI COLLATERALI:
Domenica 20 settembre ore 16:00
Dialogo sulle Archeologie del cielo futuro, incontro con Don Luca Peyron, Generoso Urciuoli e Fortunato D'Amico.
Tariffe: gratuito
Courmayeur, CHIESA VALDESE, piazza Petigax
Dissuader. Il volo della colomba dall’arca di Noè ai cieli antropizzati
Apertura: 25 luglio
Chiusura: 27 settembre
Orari: 10:00-13:00 / 14:00-19:00 tutti i weekend
Tariffe: gratuito
Per la prima volta, Courmayeur apre in modo coordinato le proprie sedi culturali a un progetto espositivo diffuso, accogliendo una delle tappe di Sotto il cielo di stelle. Mostre d’arte e culture dello spazio celeste, iniziativa che mette in rete luoghi diversi della Valle d’Aosta, creando un dialogo tra arte, paesaggio e riflessione sul cielo come patrimonio culturale condiviso. La partecipazione della Chiesa Valdese e della Sala dei Dipinti dell’ex Hotel Ange, restaurata grazie ai fondi del PNRR, rappresenta un momento significativo di apertura e collaborazione, inserendo Courmayeur in un percorso culturale che unisce territorio, storia e contemporaneità.
La sezione, dedicata all’artista e designer Franco Perrotti, affronta il tema della trasformazione del cielo in spazio controllato, attraversato da sistemi di sorveglianza, interdizione, conflitto e controllo tecnologico del volo.
Le opere della serie Dissuader nascono dallo studio dei sistemi dissuasori utilizzati nelle città per impedire ai volatili di sostare negli spazi urbani.
Piccioni e colombe, storicamente associati alla pace, alla libertà e all’orientamento, diventano immagini ambigue del presente in relazione ai droni, ai sistemi di sorveglianza, ai confini e alle nuove tecnologie del controllo aereo.
La sezione comprende installazioni ambientali interne ed esterne dedicate ai temi del volo, del controllo, della migrazione e delle trasformazioni simboliche del cielo contemporaneo.
Courmayeur, LES MAISONS DE JUDIT, Val Ferret
Geografie del cosmo contemporaneo. Arte e scienza per immaginare il futuro
Apertura: 18 luglio
Chiusura: 23 agosto
Orari: 14:30-17:30 tutti i giorni - chiuso in caso di pioggia
Tariffe: gratuito
Oltre alle sedi espositive nel centro storico di Courmayeur, la partecipazione della località passa anche attraverso l’opportunità di una riconnessione profonda con la natura e con sé stessi. La contemplazione del paesaggio diventa fonte di benessere. In questo contesto, anche l’arte è riconosciuta come strumento di crescita e armonia interiore. Coerentemente con questa visione, Courmayeur sostiene il progetto aprendo, insieme all’ Associazione Monte Bianco Montagna Sacra, gli spazi de Les Maisons de Judith, luogo dedicato all’incontro tra creatività, cultura e territorio.
La sezione sviluppata presso Les Maisons de Judith riunisce opere di Michelangelo Pistoletto dedicate ai rapporti tra umanità, natura, tecnologia, responsabilità collettiva e visione cosmica, grazie all’installazione permanente del Terzo Paradiso, alla Mela Reintegrata, all’Autoritratto di stelle e a Spac3, immagini del progetto sviluppato con ESA e ASI durante la missione VITA dell’astronauta Paolo Nespoli.
Questa parte della mostra affronta i temi della coscienza planetaria, delle missioni spaziali contemporanee, delle reti globali di immagini, delle nuove relazioni tra Terra e spazio extraterrestre, delle trasformazioni del cosmo in ambiente antropizzato.
Nus, OSSERVATORIO ASTRONOMICO della Regione Autonoma Valle d'Aosta e Planetario di Lignan, Saint-Barthélemy
Tecnologie della visione cosmica
Partecipa al progetto la Fondazione Clément Fillietroz che gestisce l’Osservatorio Astronomico e il Planetario nel vallone di Saint-Barthélemmy. Questa sezione, attraverso incontri e dialoghi, si interroga sulle trasformazioni contemporanee dell’osservazione del cielo.
Le attività comprendono: osservazioni in Osservatorio Astronomico, spettacoli in Planetario, considerazioni sull’impatto culturale dell’osservazione del cielo e su sistemi avanzati di lettura cosmica, tecnologie ottiche e digitali, riflessioni sull’intelligenza artificiale applicata all’osservazione astronomica.
La sezione sviluppa una riflessione sui nuovi sistemi di costruzione dell’immagine cosmica e sulle trasformazioni della percezione nell’epoca delle reti digitali e dell’analisi algoritmica.
CALENDARIO DI INCONTRI:
Sabato 1° agosto ore 11:00 - Baite Val Ferret, Courmayeur
Conferenza legata alla missione Artemis II e alla trasformazione del cosmo in spazio antropizzato. Con Michelangelo Pistoletto, Roberto Battiston, Fabio Grimaldi, Jean Marc Christille.
Presenta Glorianda Cipolla, Modera Fortunato D’Amico.
Tariffe: gratuito
Domenica 2 agosto ore 18:00 - Jardin de l’Ange, Courmayeur
Un incontro per esplorare le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata all’astronomia, dall’osservazione del cielo all’elaborazione dei grandi flussi di dati provenienti dalla ricerca scientifica. L’Osservatorio Astronomico a Saint-Barthélemy, tra le realtà più innovative in questo ambito, offrirà uno sguardo privilegiato sulle potenzialità e le prospettive dell’AI al servizio della conoscenza dell’universo.
Con Jean Marc Christille e don Luca Peyron. Modera Fortunato D’Amico.
Tariffe: gratuito
Sabato 19 settembre, ore 21:00-23:00 - Osservatorio Saint-Barthélemy, Nus
Osservazione del cielo, “L'universo (che altri chiama la Biblioteca)"
Tariffe: gratuito